Generazioni Cooperative, giovani cooperatori molisani al lavoro

giovedì, 06 giugno 2019

Si è tenuta nel pomeriggio di ieri, 3 giugno 2019 a Lucito (Cb), l’assemblea di costituzione del coordinamento regionale di “Generazioni” di Legacoop Molise che ha segnato la nascita di un gruppo giovane e dinamico di cooperatori pronti ad impegnarsi sul territorio per far conoscere questo mondo e favorirne il ricambio generazionale. Dibattito, approfondimento…e anche un momento di arte e di convivialità hanno arricchito la giornata.

Un incontro particolarmente partecipato, nel cuore del centro storico del piccolo borgo molisano, ha visto l’avvicendarsi sul palco di diversi rappresentanti della cooperazione regionale, delle istituzioni locali e del mondo accademico. Katia De Luca, Presidente di “Generazioni” Nazionale, e Paolo Scaramuccia, Responsabile delle Cooperative di Comunità, in rappresentanza di Legacoop Nazionale, hanno tenuto a battesimo il nuovo organismo di giovani cooperatori under 40 del Molise.

A tenere le fila del discorso il Presidente di Legacoop Molise, Chiara Iosue, che, dopo aver ringraziato il sindaco di Lucito, l’avvocato Giovanni Marasca, per aver concesso gratuitamente lo spazio dell’auditorium di San Gennaro per lo svolgimento dell’assemblea, ne ha presentato i partecipanti: giovani uomini e donne che hanno illustrato ai presenti in sala le cooperative nelle quali prestano le proprie professionalità, ricevendone in cambio non solo una crescita lavorativa, ma soprattutto umana e valoriale, come solo la cooperazione può dare attraverso la condivisione, la progettualità costante, l’innovazione e l’attenzione alle persone che la caratterizzano da sempre.

L’idea della cooperazione come forza intergenerazionale ha animato l’intervento di Paolo Scaramuccia, che ne ha ribadito la trasversalità, quindi sia nel senso di parità di genere che di ricambio generazionale, rivolgendo un sentito “Grazie” a chi lavora sui territori, a chi resta nei piccoli comuni e cerca di rispondere, anche attraverso la cooperazione, ai bisogni della comunità.

Di comunità ha parlato nel suo saluto anche il professore Luigi Mastronardi, docente dell’Università degli Studi del Molise, che ha ribadito come giovani e donne siano i più colpiti dall’emergenza lavorativa e di come la cooperazione possa essere una soluzione da praticare nei piccoli comuni per creare lavoro e opportunità di crescita.

Tra gli intervenuti al dibattito anche il Consigliere Regionale Micaela Fanelli che, nel sottolineare quanto il mondo cooperativo abbia costituito un presidio di difesa del tessuto sociale e lavorativo nei comuni della regione, ha rimarcato l’impegno della Regione Molise a sostenere il settore, attraverso il finanziamento della legge regionale di riferimento per dare un contributo concreto alle attività tese allo sviluppo del sistema cooperativo locale.

Dopo la parte dedicata alla presentazione delle cooperative e al dibattito, Katia De Luca ha introdotto la sezione relativa agli adempimenti relativi alla costituzione formale del coordinamento, esponendone il relativo regolamento che è stato approvato all’unanimità dai presenti.

Filomena Simonelli per il “Consorzio Primavera”, Maria Colarullo per “Molise Global Service”, Camilla Di Mario per “Cibele” (Colibrì Magazine), Maurizio Marino per la cooperativa di comunità “Rika” di Montemitro (Cb) e Michele Fratino per “Just Mo”, prima impresa culturale del Molise, sono stati i nomi proposti dal Presidente, Chiara Iosue, per far parte del coordinamento regionale di Generazioni di Legacoop Molise, anch’essi approvati all’unanimità. Così come la proposta del coordinatore, nella persona di Michele Fratino.

Conclusi tali adempimenti è stata la volta dei saluti finali, del grazie della Legacoop a quanti credono nella cooperazione, si adoperano per farla crescere e che, anche attraverso “Generazioni”, si impegnano a rinnovarla e a trasmetterne il valore tra i giovani.

A chiusura una visita alla Pinacoteca Comunale di Lucito dedicata al maestro Antonio Pettinicchi, di cui si conservano tele e incisioni di notevole valore, sapientemente raccontate dallo storico dell’arte Nella Rescigno, e un brindisi di buon lavoro al nuovo esecutivo.