La cooperativa di comunità per lavorare, uscire dall’isolamento e costruire sviluppo: incontro pubblico molto partecipato a Frosolone.
Si è tenuta a Frosolone una riunione cittadina dedicata alla presentazione della cooperativa di comunità, promossa dal Comune in collaborazione con Legacoop Molise. Un incontro partecipato e ricco di spunti, che ha visto la presenza di numerosi cittadini, in particolare giovani, considerati i protagonisti del futuro della comunità.
Ad aprire i lavori è stata la presidente di Legacoop Molise, Chiara Iosue, che ha illustrato nel dettaglio lo strumento della cooperativa di comunità, chiarendone natura e obiettivi. «Non si tratta di un’associazione di volontariato – ha sottolineato – ma di una vera e propria impresa che nasce per creare lavoro e sviluppo, rispondendo in modo concreto ai bisogni del territorio».
Un modello imprenditoriale partecipato, dunque, capace di contrastare l’isolamento delle aree interne, generare occupazione e rimettere in circolo energie, competenze e relazioni, trasformando i bisogni della comunità in opportunità di crescita condivisa.
Per l’amministrazione comunale sono intervenuti il sindaco Pasquale Rocco De Lisio e la consigliera Laura Miranda, promotrice dell’iniziativa, che ha ribadito il ruolo di supporto dell’ente: il Comune accompagna e sostiene il percorso, pur non essendo socio della cooperativa, nel rispetto dell’autonomia e della natura imprenditoriale dello strumento.
A portare testimonianze concrete sono stati i referenti di cooperative già operative con successo: Marco Scarpitti e Gianluca Di Lonardo per l’esperienza di Carovilli (Isernia); Magda La Trofa, per la cooperativa di comunità di Biccari (Foggia); Giuseppe Di Carlo della cooperativa editoriale Risguardi di Campobasso, esempio di impresa d’eccellenza nel settore dell’editoria, pur non configurandosi come cooperativa di comunità.
Le loro esperienze hanno dimostrato come, attraverso la cooperazione, sia possibile creare lavoro stabile, valorizzare le risorse locali e costruire reti capaci di superare marginalità e frammentazione.
La grande partecipazione registrata, con una significativa presenza di giovani, rappresenta un segnale incoraggiante: proprio alle nuove generazioni Frosolone guarda per raccogliere il testimone e costruire un futuro fondato su collaborazione, innovazione e radicamento territoriale.
L’incontro si inserisce in un percorso di sensibilizzazione e confronto che mira a verificare l’interesse concreto della comunità verso la costituzione di una cooperativa di comunità, strumento sempre più diffuso nelle aree interne come leva strategica per uscire dall’isolamento e generare sviluppo sostenibile.
Si è tenuta a Frosolone una riunione cittadina dedicata alla presentazione della cooperativa di comunità, promossa dal Comune in collaborazione con Legacoop Molise. Un incontro partecipato e ricco di spunti, che ha visto la presenza di numerosi cittadini, in particolare giovani, considerati i protagonisti del futuro della comunità.
Ad aprire i lavori è stata la presidente di Legacoop Molise, Chiara Iosue, che ha illustrato nel dettaglio lo strumento della cooperativa di comunità, chiarendone natura e obiettivi. «Non si tratta di un’associazione di volontariato – ha sottolineato – ma di una vera e propria impresa che nasce per creare lavoro e sviluppo, rispondendo in modo concreto ai bisogni del territorio».
Un modello imprenditoriale partecipato, dunque, capace di contrastare l’isolamento delle aree interne, generare occupazione e rimettere in circolo energie, competenze e relazioni, trasformando i bisogni della comunità in opportunità di crescita condivisa.
Per l’amministrazione comunale sono intervenuti il sindaco Pasquale Rocco De Lisio e la consigliera Laura Miranda, promotrice dell’iniziativa, che ha ribadito il ruolo di supporto dell’ente: il Comune accompagna e sostiene il percorso, pur non essendo socio della cooperativa, nel rispetto dell’autonomia e della natura imprenditoriale dello strumento.
A portare testimonianze concrete sono stati i referenti di cooperative già operative con successo: Marco Scarpitti e Gianluca Di Lonardo per l’esperienza di Carovilli (Isernia); Magda La Trofa, per la cooperativa di comunità di Biccari (Foggia); Giuseppe Di Carlo della cooperativa editoriale Risguardi di Campobasso, esempio di impresa d’eccellenza nel settore dell’editoria, pur non configurandosi come cooperativa di comunità.
Le loro esperienze hanno dimostrato come, attraverso la cooperazione, sia possibile creare lavoro stabile, valorizzare le risorse locali e costruire reti capaci di superare marginalità e frammentazione.
La grande partecipazione registrata, con una significativa presenza di giovani, rappresenta un segnale incoraggiante: proprio alle nuove generazioni Frosolone guarda per raccogliere il testimone e costruire un futuro fondato su collaborazione, innovazione e radicamento territoriale.
L’incontro si inserisce in un percorso di sensibilizzazione e confronto che mira a verificare l’interesse concreto della comunità verso la costituzione di una cooperativa di comunità, strumento sempre più diffuso nelle aree interne come leva strategica per uscire dall’isolamento e generare sviluppo sostenibile.